bava di lumaca

Bava di lumaca: proprietà e benefici

La bava di lumaca che cos’è e a cosa serve

La bava di lumaca è la mucosa che la lumaca rilascia quando deve difendersi. La sostanza in questione ha un aspetto denso e gelatinoso, molto simile al muco. Viene impiegata già da diversi anni in medicina e nell’industria cosmetica, in virtù delle sue spiccate proprietà nutritive e idratanti.

La sostanza utilizzata nel settore cosmetico è la bava prodotta dalla varietà Helix Aspersa Müller. La lumaca di terra è un gastoropede con un guscio di calcio a spirale, un corpo lungo e tentacoli cefaliciè. La sua presenza è molto diffusa nel bacino del Mediterraneo inclusa la penisola Italiana.

Per spostarsi è necessaria la secrezione di muco o melma (bava), che durante la solidificazione serve da supporto che lo isola dall’ambiente sfavorevole (opercolazione). Infine, la melma di lumaca contiene collagene ed elastina che aiuta a prevenire il rilassamento e ad avere una pelle liscia e sana.

Quali benefici ha la bava di lumaca

La Bava di Lumaca è definita per eccellenza un toccasano, un prodotto miracoloso per la bellezza perchè ricca di molte proprietà come la elastina, il collagene, i peptidi, le proteine , la vitamina A e E. E’ un ottimo cicatrizzante e generante della pelle. E idratante, nutriente ed esfogliante. Contrasta le rughe d’espressione, cicatrici e smagliature. Ma vediamoli da più da vicino:

  1. Nutriente: è ricca di Vitamine, Proteine e Aminoacidi essenziali: un vero e proprio integratore per la pelle.
  2. Rigenerativa: stimola i processi rigenerativi cutanei della pelle contrastando la formazioni di cicatrici e proviene la formazione delle smagliature.
  3. Antirughe: permette di rallentare il progressivo invecchiamento cutaneo, rendendo i tessuti più tonici ed elastici. Oltre ad alleviare le rughe, rende meno visibili le cicatrici, le macchie cutanee, le bruciature e altri inestetismi della pelle.
  4. Peeeling: contiene acido glicolico: una sostanza che esfolia delicatamente lo strato superficiale della pelle, e stimola la formazione di collagene, rendendo la pelle più luminosa.
  5. Purificante e antiacne: Contiene peptidi e acido glicolico: sostanze che prevengono l’accumularsi di impurità e ne favoriscono l’eliminazione e difende la pelle dall’inquinamento ambientale. Contrasta lo sviluppo delle infezioni cutanee ed ha una profonda azione purificante ed esfoliante, utile a combattere acne e macchie del viso.
  6. Antiossidante: è ricca di Vitamina C, che contrasta l’azione dei radicali liberi.
  7. Idratante: Essendo ricca di proteine, questa sostanza favorisce l’ossigenazione e l’idratazione dei tessuti migliorando l’elastacità cutanea.

Quale benefici apporta alla pelle, ai capelli l’uso della bava di lumaca

La bava di lumaca funge come riparatore naturale dei tessuti poiché consente ai tessuti di guarire velocemente , eliminando imperfezioni , ustioni e smagliature. La bava di lumaca contiene elastina e collagene che aiutano a prevenire il rilassamento e ad avere una pelle liscia e sana.

E’ una sostanza naturale al 100%, quindi adattissima anche per le pelli più sensibili. Creme, sieri e lozioni a base di bava di lumaca diventano quindi un grande supporto per la cura della pelle; ma non è finita qui: la bava di lumaca viene utilizzata anche per la produzione di prodotti per capelli, in particolare balsami e maschere rigeneranti. Questa sostanza naturale, infatti, li rende più forti e robusti, evitando così che si spezzino, e ne contrasta la caduta.

Come si estrae

La melma di lumaca detta anche bava è adatta per l’applicazione in cosmetica. L’estrazione avviene da lumache a digiuno attraverso una stimolazione innocua, da radiazioni o stress meccanico. Queste stimolazione non alterano la sopravvivenza dell’animale e può essere ripetuta più volte durante il suo ciclo di vita. La Bava di Lumaca viene generata da questi stimoli esterni ed ha la capacità di riparare la pelle della lumaca e proteggerla dalle aggressioni esterne. Queste proprietà possono essere estrapolate per la formulazione e l’applicazione di preparati per uso cosmetico.

La secrezione della bava avviene in maniera naturale ed è considerata un ottimo siero antimicrobico. Le lumache secernano naturalmente per sollecitare il naturale processo di rigenerazione delle cellule di tessuti danneggiati.

I motivi per cui le lumache producono il muco sono dovute a sensazioni di piacere, di paura o perché sono infastidite da qualcosa. A loro serve principalmente per potersi muovere e scorrere su qualsiasi superficie, anche verticale. Si nutrono del loro stesso muco, ma non sopportano quello di altre chiocciole: ecco perché hanno bisogno di ampi spazi.


Sono tutti aspetti che influiscono sulla produzione, che non deve essere in alcun modo forzata, in quanto si sacrificherebbe la qualità alla quantità. Estrarre la bava di lumaca è un’operazione delicata, che richiede a volte la loro stimolazione affinchè possono produrre una quantità maggiore, però bisogna prestare attenzione per non sottoporre questi piccoli animali a stress eccessivo che possono essere dannosi e portarli addirittura alla morte.

Esistono, purtroppo allevamenti dove le lumache vengono sottoposti a scosse elettriche, in macchinari a centrifruga , messe in grandi vasche dove vengono mescolate rischiando la rottura del guscio e quindi la morte, o dell’aggiunta di sostanze alle quali le lumache sono intolleranti come l’aceto o il sale.Con questi metodi aggressivi, la percentuale delle perdite è molto elevata.

Questi allevamenti non rispettano l’ambiente e tanto meno i nostri piccoli molluschi ed è per questo che bisogna valutare sempre la provenienza dell’allevamento prima di fare un acquisto. Negli allevamenti che invece investono sulla lunga vita delle lumache e sulla loro qualità del loro prodotto la mortalità è quasi nulla.

Adesso vediamo la fase di preparazione per la estrazione della bava di lumaca: le lumache sono sottoposte alle operazioni di estrazione con cadenza mensile cosi da non provocargli stress.

La prima operazione è quella del lavaggio, che avviene in 2-3 riprese in una vasca, con un numero ridotto di esemplari, in modo da non provocare alcun danno al guscio. La fase non dura più di 3 minuti, questo perchè le lumache potrebbero agitarsi e cominciare a schiumare in anticipo producendo una quantità di bava inferiore alla loro capacità fisiologia.

La stimolazione avviene manualmente è sufficiente sfiorarle affinché producano bava per due minuti. Ma bisogna fare attenzione a non esagerare perchè sottoporle a uno sforzo eccessivo provocherebbe la morte dopo qualche giorno per disitrazione. Terminata questa fase le lumache verranno sottoposte a un ultimo lavaggio e riportate nell’area dell’allevamento lasciandole riposare in vista della tornata successiva.

La filtrazione e la sterilizzazione

Questa fase successiva alla raccolta della bava di lumaca definita allo stato grezzo e liquido è raccolta in contenitori sterili, con una buona componente schiumosa con un colorito torbido, che va dal giallastro al verdastro.

Il colore dipende dall’alimentazione delle chiocciole e dai pigmenti che vengono trasmessi anche al muco. Dopo la raccolta si passa al laboratorio, dove avviene la filtrazione e la sterilizzazione, cioè renderla idonea per la cosmesi ed eliminare la carica batterica, che normalmente è molto bassa perchè la secrezione avviene in modo naturale. Ad estrazione avvenuta il prodotto viene filtrato secondo le caratteristiche e dati rilevati dalle analisi eseguiti da laboratori accreditati e certificati da schede tecniche e di sicurezza oltre al PIF.

Curiosità sulle lumache

Le lumache sono molluschi ermafroditi, quindi ogni esemplare ha gli attributi sia maschili che femminili per cui si fecondano a vicenda. L’accoppiamento avviene dopo un curioso corteggiamento fatto di giri su sé stessi e strofinii, a seguito dei quali gli organi riproduttivi, che si trovano sulla testa, fuoriescono ed entrano in contatto.
La gestazione dura solo 30 giorni dopo i quali sono deposte le uova, che vanno da 40 a 80 per ogni singola “covata”. Vengono lasciate in un luogo riparato e si schiudono dopo un altro mese. Dal guscio, ancora tenero e trasparente, spuntano le “antenne” sulle quali ci sono gli occhi.

L’ accoppiamento può avvenire anche due volte all’anno. La lumaca si accoppia in estate mentre durante l’inverno ha una fase di letargo, in cui si chiude nel guscio, sigillandone con l’opercolatura l’apertura verso l’esterno. In media la vita normale delle chiocciole dura 2 0 3 anni.

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